termoresistenza

Come scegliere tra  termoresistenze (RTD) e termocoppie?

Sono entrambi sensori di temperatura che possono essere utilizzati in una vasta gamma di applicazioni – il loro design e la loro versatilità, tuttavia, sono completamente diversi. Ognuna di queste tecnologie ha i suoi vantaggi e svantaggi, che le rendono adatte o inadatte a determinati processi e applicazioni. Il vantaggio principale delle termocoppie è il loro intervallo di misurazione: la maggior parte delle termoresistenze si limita a misurare temperature fino a 400-500 ° C, mentre le termocoppie possono essere utilizzate per misurare temperature fino a 1800 ° C.

Le termoresistenze offrono la massima precisione e possono essere la soluzione migliore quando è richiesta una precisione di misurazione della temperatura compresa tra ± 0,05 e ± 0,1 ° C. Le termocoppie in confronto, hanno una precisione ridotta, intorno a ± 0,2 a ± 0,5 ° C. Un altro elemento da considerare è la sensibilità: una termoresistenza è progettata per essere più resistente e per reagire più rapidamente ai cambiamenti di temperatura rispetto alle termocoppie. Anche la dimensione è un fattore importante da considerare: le termoresistenze sono relativamente grandi rispetto alle termocoppie. Per quanto riguarda il costo,  le termocoppie sono generalmente più economiche rispetto alle termoresistenze. Tuttavia, le termocoppie richiedono calibrazioni regolari e ciò va tenuto in considerazione nella valutazione dei costi a lungo termine.

Scarica il white paper per scoprire ulteriori dettagli sulle differenze principali tra termocoppie e termoresistenze. Comprenderai quali sono le considerazioni da fare per scegliere il tipo di sensore più adatto alla tua applicazione.

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